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Oltrepò – Terra di Pinot Nero, i migliori assaggi Bio della prima edizione

Pinot
di Antonio Stanzione

20 aziende partecipanti sotto un’unica bandiera, quella del Pinot Nero

Il Pinot Nero, da sempre croce e delizia di ogni vignaiolo, è il vitigno che può, ora più che mai, identificare un territorio, quello dell’Oltrepò Pavese.

Tra uve autoctone e internazionali, 20 aziende si sono riunite sotto la bandiera del più nobile dei vitigni internazionali, il Pinot Nero.

Una scelta di consapevolezza, qualità e lungimiranza, quella dei produttori che hanno dato vita a questo progetto tanto ambizioso quanto affascinante.

Dai vigneron d’Oltrepò agli addetti ai lavori, tutti si aspettano che l’evento, andato in scena alla fine settembre, sia solo il primo di una lunga serie e che sempre più attori, di questo fantastico territorio, si aggreghino sotto la rossa casacca del Pinot Nero.

Terzo produttore mondiale, dietro solo a Borgogna e Champagne, l’Oltrepò, con questa scelta, può davvero puntare a diventare il punto di riferimento italiano per la coltivazione e vinificazione di quest’uva tanto nobile quanto difficile da lavorare.

L’evento è stato fortemente voluto da un gruppo di 20 produttori, con il supporto del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, per riuscire a valorizzare queste due anime del vitigno, che qui vengono prodotte e sottoposte a continua ricerca e sperimentazione.

Noi di Guida Bio abbiamo avuto l’onore di essere presenti all’evento e pertanto, vogliamo regalare a tutti voi una panoramica dei migliori Pinot Nero Bio degustati, declinati in varie tipologie.

I migliori assaggi Bio (in ordine alfabetico per azienda)

Azienda Agricola Quaquarini Francesco BIO, il suo Pinot Nero Spumante Classese Docg Metodo Classico Millesimato 2014 ha colpito per le sue fragranti note fruttate al naso e il sorso lungo e cremoso; mentre, il Pinot Nero Blau 2017 intriga con le sue eleganti spezie che si miscelano alla perfezione con i sentori fruttati e tostati al naso.

Il Vengomberra Pas Dosè 2017 di Bruno Verdi è fruttato, speziato e minerale.

Calatroni ci rapisce con la sua Riserva di Famiglia Rosè Pas Dosè millesimato 2013, uno spumante elegante ed equilibrato; degno di nota anche Fioravanti 2019, un vino rosso fruttato e minerale.

Frecciarossa intriga con i sui Pinot Nero in rosso, grande espressione di vitigno e territorio per il Giorgio Odero 2017; degno di nota per la sua immediatezza il Carillo 2020.

La Piotta Nature Millesimato 2017 è uno spumante fresco e corrispondente, mentre; 89/90 millesimato 2013 ci fa innamorare per la sua ricchezza e persistenza.

Scuropasso propone e colpisce con i suoi Roccapietra, il Pas Dosè 2015 è fine e fruttato, mentre il Cruasè 2015 fonde alla perfezione le note fruttate e i cenni minerali.

Tenuta Mazzolino ci ha stregato con l’elevata qualità media dei suoi vini, dal Cruasè 2013 speziato e tostato, si passa ai rossi con il Noir 2017, un vino ricco e di classe; fresco e più immediato, Terrazze 2020.