Un vino Bio al giorno #17

di Antonio Stanzione

Un vino Bio al giorno #17

Sette vini per questa diciassettesima settimana del 2024, sette proposte che vi accompagneranno dal 22 al 28 aprile.

Lunedì 22 aprile 2024; Accordini Stefano

L’azienda Accordini Stefano ha situato la propria produzione vitivinicola a Cavalo di Fumane, paesino a 550 metri di altitudine, essendo così la cantina più alta della Valpolicella Classica.

Oggi l’azienda conta 25 ettari vitati sul territorio più alto della Valpolicella Classica.

La particolare composizione del terreno ed il microclima conferiscono ai vini sentori unici e distinguibili, primo su tutti l’aroma speziato.

La quarta generazione della famiglia Accordini presta grande attenzione all’ecosostenibilità, alla coltivazione biologica e alle fonti rinnovabili.

Da giugno 2019 tutti i vigneti della cantina sono coltivati secondo i rigidi dettami dell’agricoltura biologica e la nuova struttura agrituristica, Acinatico Wine relais, è alimentata interamente da energia ottenuta da impianti fotovoltaici.

Valpolicella Ripasso Classico Superiore 2019; € 20,00

Il Valpolicella Ripasso Classico Superiore di Accordini Stefano è un vino prodotto dalle classiche uve della Valpolicella: Corvina Veronese, Corvinone, Molinara e fa parte della linea Premium Biologica, che rappresenta la ricerca della qualità enologica assoluta, basata sull’utilizzo della tecnologia e non della chimica.

E’ il frutto di una selezione ancora più accurata, l’uva è stata raccolta solo nelle zone interamente naturali, prive di appezzamenti confinanti.

Questo per azzerare completamente la possibilità di contaminazione da parte di altre aziende che producono attraverso metodi convenzionali.

La raccolta si svolge manualmente ed è seguita dalla pigiatura con diraspatura delle uve.

La fermentazione si innesca ad una temperatura controllata e permette la corretta tecnica del “Ripasso” sulle vinacce dell’Amarone con contatto delle bucce.

Quest’ultimo fornisce al vino più colore, morbidezza e struttura.

Infine, il Ripasso affina per un periodo in botte di rovere.

Il Ripasso Classico Superiore di Accordini è prodotto in circa 10000 bottiglie e si mostra alla vista in un bellissimo color rosso rubino.

L’intenso e affascinante bouquet olfattivo articola sensazioni di cioccolato, frutta rossa in confettura, tabacco, pepe nero e cenni di erbe aromatiche.

L’assaggio è fresco, fine e coerente, sorretto da nobile trama tannica e accompagnato da grande freschezza.

Martedì 23 aprile 2024; Poderi di Ghiaccioforte

La tenuta si trova a Scansano, nel cuore della Maremma, vicino al sito etrusco di Ghiaccio Forte del IV sec. a.C. che le attribuisce il nome e dove la coltivazione della vite era una risorsa vitale.

Comprende 46 ettari di proprietà divisi in tre vigne, oltre a pascolo e bosco a custodire la biodiversità locale.

Il vitigno principe è il Sangiovese, localmente chiamato Morellino, ma è presente anche il Carignano Nero in quest’area dai tempi antichi, registrato nel catasto agrario del 1929 e oggi oggetto di studio per la sua valorizzazione da parte dell’Università di Milano.

Nel 2005 sono state piantate 4408 barbatelle recuperate da piante secolari nel Sud della Francia.

Recentemente è stato piantato anche il Vermentino.

Il filo conduttore aziendale è l’equilibrio tra uomo e natura.

Estatatura 2018; €18,90

La tenuta prende il nome da un vicino sito etrusco.

L’aquila riportata in etichetta ricorda i riti gli antichi Augures etruschi che interpretavano il volo degli uccelli e l’aquila era considerata emblema di prosperità e favori divini.

Era un simbolo così potente che venne posto all’estremità dello scettro dei re.

Il nome Estatatura ricorda l’antico fenomeno di migrazione estiva delle popolazioni di Grosseto verso le colline di Scansano, alla ricerca di aria fresca e sana.

Ottenuto da un blend in pari quantità di Sangiovese e Carignan, vendemmiati rigorosamente a mano e poste in piccole cassette.

Una volta giunte in cantina le uve vengono pigiate e successivamente il mosto fermenta in acciaio a temperatura controllata con le proprie bucce.

Terminata la fermentazione matura in barriques per cieca 12 mesi e successivamente affina in bottiglia per almeno 6 mesi.

Estatatura 2019 è stato prodotto in poco meno di 11000 bottiglie e si mostra nel calice di color rosso rubino.

Cuoio, pepe nero, caffè e tabacco scuro dominano un complesso ed elegante bouquet olfattivo che prosegue con toni fruttati di amarena e piccoli frutti rossi che emergono da cenni di sottobosco.

Sorso fresco, pieno, morbido e avvolgente, dotato di carezzevole trama tannica che conduce ad un finale molto persistente.

Mercoledì 24 aprile 2024; Cantina Toblino

Situata nel cuore della Valle dei Laghi, in Trentino, Toblino è una cantina cooperativa nata nel 1960 che negli anni è diventata un punto di riferimento della viticoltura e dell’enologia trentina.

La sede della cantina è circondata da un mosaico di vigneti protetti dalle Dolomiti.

La vite cresce rigogliosa, grazie ad un clima che unisce le caratteristiche ambientali del Lago di Garda e delle Dolomiti.

I circa 900 ettari vitati, dagli oltre 600 soci viticoltori, sono situati ad un’altitudine compresa tra i 100 e gli 850 mslm.

Cantina Toblino produce vini bianchi, rossi, rosati, dolci e spumanti Trento Doc.

Oltre ai vini, gli ospiti possono assaggiare i prodotti tipici del territorio come funghi, formaggi, carni e pesce di lago, preparati sapientemente da Chef Sebastian Sartorelli presso “Hosteria”.

Praal 2020; € 24,50

Praal 2020 deriva da Pinot Bianco in purezza, coltivato nella simmetria della Valle dei Laghi.

Il vigneto di poco meno di 10 anni, è situato a 250m sul livello del mare su un terreno ghiaioso e sabbioso d’origine glaciale, che conferisce al vino spiccate sensazioni minerali.

La vendemmia, rigorosamente a mano con selezione dei grappoli, è effettuata tra l’inizio e la metà di settembre, seguendo attentamente l’andamento climatico e vegetativo dell’annata.

Poco dopo la pressatura soffice delle uve, il mosto viene suddiviso e posto in parte in acciaio dove svolge una breve fermentazione con macerazione a freddo e parte in anfore di terracotta dove rimane a contatto con le bucce per i successivi 7 mesi.

Successivamente il vino viene assemblato per poi affinare ulteriormente in acciaio per circa 10 mesi a cui seguono alcuni mesi di affinamento in bottiglia, per ottenere un perfetto equilibrio organolettico.

Praal 2020 è un vino prodotto in poco meno di 5000 bottiglie che si mostra nel calice di color giallo paglierino con lievi lampi dorati.

Al naso dona cenni di pesca bianca, erba tagliata, lime, note floreali e dolci toni burrosi. Sorso teso, verticale e coerente.

Giovedì 25 aprile 2024; Le Cantine di Figaro

La passione per il vino nasce da lontano, nella famiglia Vicari.

Nonno Giuliano e nonno Antonio producevano vino nelle campagne di Monterotondo e lo trasportavano con il loro carretto nella vicina Roma.

Ed è proprio da quel ricordo di nonno Giuliano e nonno Antonio, che nascono “Le Cantine di Figaro” che prima ancora di essere un’azienda vinicola rappresenta la voglia di ritorno al passato, ispirata dai dolci declivi delle campagne, quando la vita era più tranquilla e più serena e quando i valori erano il perno di ogni esistenza.

È proprio su quei valori che si fonda l’azienda, producendo vini biologici dal sapore genuino, che sanno trasportarti in un viaggio incantato che attraversa i sentieri della campagna dove il profumo dei vitigni è poesia e il panorama circostante toglie il respiro.

O Falerio Pecorino Doc 2022; 11,50

Nel comune di Ripatransone in provincia di Ascoli Piceno su un terreno di medio impasto argilloso, ricco di microelementi affondano le proprie radici le uve di Pecorino che compongono questo vino.

Le uve con un sesto di impianto di circa 4000 ceppi per ettaro sono allevate a guyot, con una resa per ettaro di circa 80 qiuntali e vengono vendemmiate nella prima decade di settembre.

Giunto in cantina il Pecorino viene vinificato in bianco e subisce un affinamento in acciaio a temperatura controllata prima di essere imbottigliato.

O Falerio Pecorino Doc 2022 è prodotto in circa 15000 bottiglie e si mostra nel calice con un affascinante color giallo paglierino intenso.

All’olfatto esibisce delle raffinate note floreali accompagnate da sensazioni di frutta a bacca bianca.

Assaggio fresco, sapido, verticale e persistente.

Venerdì 26 aprile 2024; Quaquarini Francesco

L’azienda agricola Francesco Quaquarini è situata tra colline dell’Oltrepò Pavese ed è attiva da tre generazioni.

Si è sempre posta l’obiettivo di perseguire la massima qualità e i diversi premi conseguiti nel corso degli anni ne attestano gli obiettivi raggiunti.

Artefice di questo risultato è Umberto Quaquarini, l’enologo, che ispirandosi al lavoro del padre Francesco ha valorizzato la coltivazione delle varietà autoctone dei vitigni, coniugando tradizione e innovazione.

La famiglia Quaquarini si è impegnata a rispettare la terra, l’ambiente e il lavoro e dal 2002 è certificata Biologica, una scelta etica e consapevole.

Dalla coltivazione alla vendemmia, sino alla messa in bottiglia, la cura e il controllo meticoloso garantiscono al consumatore una gamma di vini di alto livello qualitativo.

Buttafuoco Vigna Pregana 2017; € 30,00

“Leggenda o realtà? Il grande olmo è posto sulla sommità della collina della “Pregana”, da cui si gode una vista mozzafiato.

Un tempo era chiamato l’albero dei sospiri, perché era il luogo d’incontro di tutti gli innamorati.

I vecchi del paese raccontano che due ragazzi si ritrovavano lì ogni domenica, nonostante le loro famiglie contrastassero il loro amore.

Decisero così di farla finita e, in un bellissimo giorno di primavera, s’impiccarono al maestoso albero. I rami dell’olmo improvvisamente si seccarono ma tutti gli anni rifiorivano quel giorno, per un solo giorno…”

Ottenuto dalla fermentazione con macerazione congiunta di uve Croatina, Barbera e Ughetta di Canneto, il Buttafuoco Vigna Pregana affina in botti di legno da 25 hl per 12 mesi e poi passa in bottiglia.

Solo dopo 36 mesi dalla vendemmia il Buttafuoco Storico può essere commercializzato con il marchio del “veliero”, garanzia di autenticità.

Prodotto in soli 4000 esemplari, il Buttafuoco Vigna Pregana si muove nel calice vestito di un affascinante abito di color rosso rubino carico e brillante.

Il fine e intrigante olfatto articola sensazioni fruttate di ciliegia, prugna, spezie dolci e sentori minerali che emergono da sbuffi tostati e di sottobosco.

Il sorso è caldo e morbido, dal carattere dinamico e buon equilibrio gustativo.

Sabato 27 aprile 2024; Tenuta Villa Trasqua

Villa Trasqua, di proprietà della famiglia Hulsbergen, è una Tenuta nel cuore di Castellina in Chianti che si estende a corpo unico per oltre 120 ettari.

La conduzione è interamente biologica e la superficie vitata di 54 ettari è contornata da 10 ettari di oliveti, 15 ettari di seminativi, frutteti e piante aromatiche ed officinali.

Dal 2014 la consulenza enologica è affidata al dott. Franco Bernabei e la direzione tecnica è condotta da Andrea Contarino.

La superficie vitata, dove il Sangiovese fa la parte del leone, forma un anfiteatro naturale ben ventilato da venti di origine marina.

I vigneti più giovani hanno compiuto la maggiore età e si intrecciano intorno ai vigneti storici ancora in produzione di ben oltre 57 anni di vita.

Trasgaia 2018; € 38,00

Trasgaia 2018 è uno dei Supertuscan prodotti da Villa Trasqua.

Un vino ottenuto da un blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.

“Una struttura forte che affonda le sue radici prendendo vigore dalla struttura del suolo e aromi dai venti del sud che accarezzano la collina e i vigneti.

Un vino che dedica il giusto tempo al piacere.”

Giunte in cantina, le uve vengono pigiate e il mosto è posto in tini troncoconici di legno da 5.000 litri a temperatura controllata con macerazione sulle bucce per almeno 22/25 giorni.

Successivamente matura 24 mesi in barrique di rovere francese, cui segue un affinamento di almeno 12 mesi in bottiglia.

Trasgaia 2018 è prodotto in 20000 bottiglie che esprimo nel calice un intrigante e brillante color rosso rubino con lievi lampi granato.

Eleganti toni di pepe nero, cuoio, tabacco e cenni eterei di incenso dominano un ampio ed elegante bagaglio olfattivo che prosegue con sensazioni di piccoli frutti rossi maturi, sottobosco e cioccolato.

Assaggio ricco, tostato, elegante e dal tannino carezzevole che conduce ad un finale interminabile.

Domenica 28 aprile 2024; Spadafora dei Principi di Spadafora

Contrada Virzì, nel comune di Monreale, è il luogo dove si estendono i vigneti della cantina Spadafora.
L’azienda adotta un approccio sostenibile e rispettoso dell’ambiente, utilizza solo uve di proprietà coltivate in regime biologico, vinifica senza aggiunta di solforosa ed adotta il metodo di fermentazione spontanea impiegando i lieviti naturali presenti sulle uve stesse.
Questo metodo, che avviene utilizzando “pied de cuve” preparati con le prime uve che arrivano in cantina, contribuisce allo sviluppo degli aromi tipici dell’uva di riferimento.
La filosofia aziendale, fortemente focalizzata sul la sostenibilità, oltre al non servirsi di prodotti chimici in vigna e durante la vinificazione utilizza energie alternative, vetri più leggeri per le bottiglie e tappi biologici.

Enrica Spadafora Brut Millesimato 2018; € 33,00

Enrica Spadafora Brut Millesimato 2018 è ottenuto da uve Grillo in purezza coltivate in Contrada Virzì, nel comune di  Monreale in provincia di Palermo.
Le uve affondano le proprie radici su un terreno a granulometria sabbioso argillosa, a circa 400 metri sul livello del mare, coltivate  a guyot con un sesto di impianti di circa 5000 ceppi e una resa di 60 quintali per ettaro.
Le uve, vendemmiate ad agosto, vengono pigiate e il mosto fermenta a temperatura controllata in vasca di acciaio, cui fa seguito, dopo 12 mesi, il tiraggio con l’inizio di una lenta fermentazione in bottiglia secondo il metodo tradizionale.
Le bottiglie restano in catasta per 30 mesi [totale dalla vendemmia 72 mesi] garantendo un inconfondibile bouquet dovuto al contatto ed all’autolisi dei lieviti.
Dopo la sboccatura, il metodo classico, compie un ulteriore affinamento in cantina di qualche mese.
Enrica Spadafora Brut Nature Millesimato 2018 è prodotto in soli 6000 esemplari e si mostra nel calice in un affascinante color dorato attraversato da finissime e infinte bollicine.
Il fragrante ed elegante bagaglio olfattivo esprime intriganti sensazioni di frutta gialla matura, agrumi, spezie e erbe aromatiche, accompagnate da cenni di crosta di pane.
Sorso fresco, coerente, sapido e dalla lunga persistenza.