, , , ,

I vini rossi per Natale 2021

I vini rossi per Natale 2021
di Antonio Stanzione

In questo articolo vi proponiamo una selezione di vini rossi bio, con le loro caratteristiche principali, per accompagnare i vostri pranzi e le vostre cene natalizie

Abbiamo deciso di consigliare un vino rosso per ogni regione vinicola presente in Guida Bio, tutti rigorosamente in ordine alfabetico per regione.

Per la nostra carrellata di vini rossi per Natale 2021 partiamo dall’Abruzzo, che è rappresentato da Colle Tra’ 2015 di Cantina Strappelli, un Montepulciano in purezza caratterizzato dal color rosso rubino, il naso è dominato dai piccoli frutti rossi che lasciano spazio a note di sottobosco e liquirizia. Al palato è giustamente tannico, fresco e di buon corpo.

In Basilicata ho scelto Titolo 2018 di Elena Fucci, ottenuto da sole uve Aglianico; si muove nel calice con un affascinante abito di color rosso rubino. Al naso eleganti sentori di marasca e visciola anticipano sensazioni floreali di viola, pepe nero, tabacco e vaniglia, che emergono da sbuffi minerali. Pieno, fresco, sapido e corrispondente il sorso, dalla elegante e nobile trama tannica che conduce ad un finale di bocca interminabile che richiama sensazioni fruttate e minerali.

In CalabriaSanta Venere ci dona Federico Scala 2018, questo Cirò da uve Gaglioppo porta ad un calice di color rosso rubino. L’olfatto è dominato dai piccoli frutti a bacca rossa, poi spezie come pepe nero e chiodi di garofano si accompagnano a cenni di macchia mediterranea, toni floreali, humus e sottobosco. Succoso, morbido, fresco e sapido il sorso, dotato di una trama tannica di notevole fattura che conduce ad un finale dalla lunga persistenza.

Per la Campania, Vesuvio 2017 di Cantine Olivella, un vino ottenuto da sole uve Piedirosso, coltivate a piede franco, che affondano le proprie radici sui suoli vulcanici del Vesuvio. Il color rosso rubino alla vista conduce ad un intenso olfatto che si articola su toni di frutta rossa matura, spezie, toni vegetali e minerali che si susseguono e che anticipano un assaggio fresco, sapido, corrispondente e di buona dote tannica che lascia spazio ad un elegante finale.

Bioprimalba 2019 di Enio Ottaviani è il vino rosso che rappresenta l’Emilia Romagna, dove la dove il Sangiovese di Romagna si esprime alla vista con un color rosso rubino. Frutti rossi croccanti e integri, accompagnati da toni speziati e minerali che emergono da ritorni floreali ne determinano il bouquet olfattivo. Sorso di verve e personalità, la grande freschezza e il carezzevole tannino conducono ad un lungo finale agrumato.

Il Friuli Venezia Giulia è la regione da cui proviene la Sagrado Rosso 2016 di Castelvecchio, un blend di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Terrano, caratterizzato da piccoli frutti rossi di bosco, quindi cenni floreali e speziati anticipano sensazioni di vaniglia e tabacco in un intenso e complesso olfatto che conduce ad un sorso caldo, speziato e dalla piacevole trama tannica.

A rappresentanza del Lazio Roma Riserva 2017 di Castello di Torre in Pietra, un blend i Montepulciano, Sangiovese e Syrah di color rosso rubino alla vista. Ciliegia, visciola e mora in confettura anticipano cenni floreali e tostati di vaniglia e cacao, in un intenso e complesso bouquet olfattivo che prosegue su cenni speziati. Il sorso è pieno, di buona trama tannica, corrispondente e persistente.

Gigò 2019 di BioVio è la Granaccia che ho scelto per rappresentare la Liguria. L’affascinante color rosso rubino trasparente alla vista, conduce ad un olfatto che si articola su note di frutti rossi dolci, spezie, macchia mediterranea e cenni floreali che emergono da toni lievemente minerali. L’assaggio è di medio corpo, fresco e sapido, dotato di buona progressione gustativa e persistenza.

Il Colombaio 2017 è il blend di Cabernet Franc e Marzemino di Le Sincette, selezionato tra i nostri vini rossi per Natale 2021 nella regione Lombardia. L’intenso, complesso ed elegante bouquet olfattivo di amarene e piccoli frutti rossi in confettura seguiti da toni floreali e speziati emergono da un calice di color rosso rubino e portano ad un sorso morbido, sapido e corrispondente, sorretto da una fitta e levigata trama tannica che accompagna verso un persistente finale.

Ius Lacrimae 2017 di Vigna degli Estensi è la Lacrima di Morro d’Alba Superiore che ho scelto per le Marche, dove il color rosso rubino con riflessi porpora porta in dote un bagaglio olfattivo che si apre su toni di visciola e marasca, poi piccoli frutti rossi di bosco, erbe aromatiche, spezie e cenni minerali anticipano ritorni floreali e di vaniglia. Il sorso è pieno, teso, dinamico e persistente, accompagnato da morbida e nobile trama tannica che porta ad un finale floreale.

Macchiarossa 2016 è la Tintilia in purezza di Claudio Cipressi simbolo del Molise. Il suo vestito di color rosso rubino con sfumature granato veicola un olfatto intenso, complesso ed elegante dominato da note fruttate di more, mirtilli e piccoli frutti rossi, poi china, spezie, cenni di vaniglia e tabacco anticipano sensazioni di cacao amaro e conducono ad un sorso pieno, teso, elegante e corrispondente. La trama tannica è carezzevole e avvolgente, sorretta da grande freschezza e sapidità con un finale di bocca di grande persistenza e bevibilità.

Barolo Parej 2016 di Icardi, è il vino che rappresenta una delle regioni simbolo delle viticoltura italiana il Piemonte. Il tipico color rosso granato alla vista porta ad un olfatto intenso, elegante e complesso nelle sue note di fragolina di bosco, lampone e violetta appassita, che emergono da cenni di humus, sottobosco e spezie scure. L’assaggio è teso, dinamico, di grande finezza gustativa, sapido e dotato di vellutata trama tannica che porta ad un finale persistente e corrispondente.

Don Filippo 2013 di Tenute Cerfeda è il vino rosso per Natale 2021 scelto in rappresentanza della Puglia. Un Primitivo in purezza che si presenta vestito di un intenso color rosso granato alla vista. Piccoli frutti a bacca rossa, ciliegia e amarena sotto spirito, poi chiodi di garofano, cioccolato e vaniglia anticipano sensazioni minerali e di sottobosco in un intenso e fine spettro olfattivo che conduce ad un sorso morbido, rotondo a dalla nobile trama tannica, accompagnata da buona freschezza e sapidità che lasciano spazio ad un lungo finale.

In rappresentanza della Sardegna, un blendi di Cannonau e Syrah di Cantine Berritta, Don Baddore 2017. Il color rosso granato intenso alla vista conduce a toni di piccoli frutti rossi maturi sotto spirito, spezie, cenni minerali e floreali, che anticipano sensazioni di erbe aromatiche, vaniglia e sottobosco in un complesso bouquet olfattivo. La fitta ed elegante trama tannica è perfettamente integrata in un sorso accompagnato da grande freschezza, sapidità e persistenza.

Contrada Blandano Rosso Riserva 2016 di Terra Costantino è il blend etneo di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio che rappresenta la Sicilia. Muschio, humus, sottobosco e toni di erba bagnata anticipano sensazioni di ciliegia e amarena sotto spirito che viaggiano di pari passo con toni speziati e di fiori appassiti che precedono cenni balsamici e minerali che emergono da un calice di color rosso rubino con riflessi lievemente aranciati. Il sorso è sapido, fresco e con una buona trama tannica che conduce ad un lungo e persistente finale.

Per i vini rossi della Toscana, ho deciso di scegliere il Brunello di Montalcino 2015, di Le Chiuse. In questo vino il Sangiovese dona un calice vestito di color rosso rubino alla vista. Note di sottobosco, ciliegia e marasca anticipano toni di humus e cenni ferrosi in un ampio ed elegante quadro olfattivo che prosegue su sensazioni di tabacco e vaniglia. Caldo e pieno il sorso, l’elegante trama tannica insieme ad una grande freschezza donano un finale molto persistente.

E’ il Pinot Nero Riserva Vigna Zis 2015 di Brunnenhof Mazzon a rappresentare il Trentino Alto Adige. L’intenso, complesso ed elegante bagaglio olfattivo si apre con sensazioni fruttate di fragola, prugna, ciliegia e piccoli frutti di bosco che si mixano alla perfezione con cenni floreali, minerali e speziati che anticipano toni di tabacco e vaniglia che emergono da un calice di color rosso rubino con riflessi granato. Il sorso è pieno, di gran corpo, succoso, fresco e dinamico; la vellutata dote tannica è sorretta da una lunga scia speziata che regala un finale elegante e persistente.

E’ il Montefalco Sagrantino 2016 di Bocale, a portare la bandiera per l’Umbria. Tabacco, fiori macerati, e piccoli frutti rossi sotto spirito, anticipano cenni speziati e di sottobosco, poi humus e sensazioni minerali emergono in un intenso e complesso bouquet olfattivo. Il sorso è pieno, caldo, dalla giusta e matura trama tannica sorretta da grande freschezza che regala un persistente finale.

Il Fumin Vigne Rovettaz 2018 di Grosjean Vins è il vino rosso per Natale 2021 scelto per la Valle d’Aosta. L’intenso e affascinante color rosso rubino alla vista, lascia il posto ad un olfatto complesso e fine che si esprime con sensazioni fruttate di marasca e more che si fondono a toni speziati, humus e sottobosco, che emergono da sbuffi minerali. Il sorso è pieno, dal tannino maturo e carezzevole, che unito alla grande freschezza regala un ricco e persistente finale.

A rappresentare il Veneto è l’Amarone di Valpolicella Classico 2012 di Tenuta Santa Maria Valverde. Un vino dall’elegante bagaglio olfattivo che si apre su note fruttate di prugna, ribes nero, mora e piccoli frutti di bosco in confettura, che si fondono a toni di spezie scure, humus e sottobosco, prima di lasciare il passo a sensazioni tostate di tabacco, cacao e vaniglia, quindi radice di liquirizia e toni balsamici, il tutto contenuto in un calice di color rosso rubino intenso. L’assaggio e teso, fresco, sapido e corrispondente, dove la fitta e nobile trama tannica conduce ad un fine e persistente finale.