Un vino Bio al giorno #8

di Antonio Stanzione

Un vino Bio al giorno #8

Sette vini per questa ottava settimana del 2024, sette proposte che vi accompagneranno dal 19 febbraio all’ 25 febbraio.

Lunedì 19 febbraio 2024; Fabrizio Dionisio

L’azienda Fabrizio Dionisio è situata sulle colline di fronte a Cortona in provincia di Arezzo.

Cortona è una piccola enclave francese in Toscana, una Valle del Rodano marcata dalla toscanità.

Suoli antichi e profondi, dalla composizione varia, argilla, limo e sabbia, arenarie, scisti e marne, in corrette proporzioni. Vigneti tutti situati attorno ai 300 metri di quota media.

Grandi escursioni termiche tra giorno e notte, tanto sole e tanta luce.

Da sempre in azienda si adottano protocolli di lotta integrata, e da diversi anni si utilizzano procedure e trattamenti integralmente certificati biologici.

Era l’approdo naturale per quest’azienda, che ha fatto del rispetto del frutto e del territorio, e dell’etica produttiva la propria stella polare.

Cuculaia Syrah 2019; € 10,00

Cuculaia, prodotto solo nelle annate ritenute eccellenti, è un Syrah in purezza. Le uve affondano le proprie radici nell’omonima vigna, parte del podere, Il Castagno. Fermentazione spontanea in serbatoi di acciaio a temperatura controllata, segue un periodo di almeno 24 mesi di affinamento sulle fecce nobili nei migliori barili di rovere francese, di Allier, Nevers e Troncais. Prodotto in sole 3500 si presenta nel calice vestito di color rosso rubino con orlo tendente al granato. al naso offre tipiche e intense note di pepe nero per questo Syrah dal carattere di frutta rossa in confettura, quindi cioccolato e caffè accompagnano ad un sorso morbido ed elegante.

Martedì 20 febbraio 2024; Rovero

La storia dei Rovero inizia alla fine dell’ottocento. Memoria storica è la piccola cappella eretta nel 1880, incastonata nella cornice aziendale.

Un agglomerato di case attorno al grande cortile dove trovano anche posto la distilleria, la cantina di invecchiamento delle grappe, la vecchia casa contadina dedicata alla foresteria e gli uffici.

Sulla collina di fronte, in mezzo alle vigne, nel ver de e pittoresco paesaggio, la cantina di vinificazione e l’affinamento dei vini.

Le ultime due generazioni: i fratelli Claudio, Michelino con il figlio Enrico, il nipote Simone continuano con rinnovata passione la tra dizione di famiglia ampliando l’azienda impiegando tecniche di coltivazione che garantiscono, oltre al rispetto dell’ambiente, prodotti sicuri e genuini.

Rouvè Barbera d’Asti Superiore 2021; € 25,00

Il Rouvè, “Rovero” nel dialetto piemontese, nasce dai grappoli che vengono vendemmiati a mano in un piccolo ed unico vigneto di Barbera, conosciuto come “Vigneto Serra”, piantato nel 1967 in Valle Terpone. L’uva selezionata e pigiata, fermenta in vasche inox, a 28-30°C, al termine della quale avviene la conversione malolattica prima di affinare in barriques di rovere europeo per un minimo di 24 mesi. Dopo l’imbottigliamento il vino rimane in cantine fino al raggiungimento del giusto equilibrio.

Si mostra nel calice del tipico colore rubino che porta al naso profumi di piccoli frutti rossi, sottobosco, cuoio e cenni di erbe aromatiche. Sorso elegante, fresco e coerente.

Mercoledì 21 febbraio 2024; Cantina Morichelli

Cantina Morichelli è una piccola e giovane azienda vitivinicola a conduzione familiare che si trova sulle colline che circondano il lago di Bracciano in provincia di Roma.

L’azienda dispone di circa 4 ettari di vigneti, in cui vengono coltivate 4 varietà di uve, 2 a bacca bianca, Vermentino e Incrocio Manzoni, e 2 a bacca rossa, Syrah e Violone, con una produzione totale di circa 6000 bottiglie.

La scelta della famiglia è stata di massimo rispetto per la terra ed è stata attuata attraverso la gestione biologica, la lavorazione manuale dei vigneti, la coltivazione e la raccolta delle uve, fino all’imbottigliamento e la scelta di utilizzare tappi Nomacorc, derivati dalla canna da zucchero, biocompatibili e riciclabili.

Gli impianti delle varie varietà sono stati pensati in funzione del terreno.

Violo 2020; € 18,00

Violo è ottenuto da sole uve Violone, nobile varietà autoctona del Lazio, che nella fattispecie di questo vino affonda le proprie radici nel vigneto Fonte Termine a circa 250 metri sul livello del mare nel piccolo borgo di Trevignano Romano. Dopo la raccolta manuale delle uve nella seconda decade di settembre fermenta con le bucce per circa 10/15 giorni prima di essere affinato in barriques di secondo passaggio per 12 mesi e 4 mesi in bottiglia. Prodotto in sole 2000 bottiglie Violo 2020 si presenta alla vista nel suo affascinante abito di color rubino impenetrabile. Naso intenso di marasca, frutti di bosco, gelso, mora, speziatura dolce di pepe e cannella. Sorso dal frutto suadente, tannino deciso, grande freschezza.

Giovedì 22 febbraio 2024; Spolert Winery

Circa 8 ettari, tutti nel comune di Prepotto, storico borgo incastonato tra il Parco naturale delle Prealpi Giulie e la riviera dell’Alto Adriatico, un’importante area vitivinicola, parte della denominazione Friuli Colli Orientali DOC.

Riccardo non ha ereditato questo posto, ci è arrivato per passione. «Il mio rapporto con il vino nasce dal fascino che mi trasmette tutto ciò che vi è racchiuso e custodito. Quando assaporo un vino mi emoziona pensare alla tradizione enologica del luogo dov’è prodotto, alla diversità dei terreni e al lavoro dell’uomo, ovvero alla piena espressione del terroir».

Dopo un’importante esperienza a Montalcino, in Friuli-Venezia Giulia ha trovato un territorio signorile e magnanimo, capace di regalare vini
versatili e completi, con un’intensa impronta del luogo.

Merlot “Zirlo” 2019; € 32,00

Zirlo è un Merlot che deriva dalle omonime uve, interamente di proprietà dell’azienda, che affondano le proprie radici nel territorio di Prepotto. Dopo la fermentazione il vino sosta in botti di rovere e anfore per almeno 12 mesi, prima di subire un periodo di affinamento in bottiglia. Il vino che ne deriva, si manifesta in un intrigante abito di color rosso rubino intenso. Il complesso bagaglio olfattivo si manifesta con eleganti sensazioni di frutti rossi di bosco sotto spirito che si fondono a toni balsamici, poi humus e erbe aromatiche sfociano in un sorso morbido, fresco, fine e persistente.

Venerdì 23 febbraio 2024; Basilisco

L’azienda Basilisco nata nel 1992 in Basilicata si trova in un palazzo del 1500, mentre le proprie cantine sono ubicate nelle splendide grotte laviche del XV secolo di Via delle Cantine, sul vulcano Vulture, dove vinifica uve di proprietà da 25 ettari di vigne certificate biologiche tutte nel comune di Barile.

In questo fantastico territorio affondano le proprie radici anche viti a piede franco che danno vita a vini di grande carattere e territorialità.
Uno spazio di incantevole bellezza nello storico cuore dell’Aglianico del Vulture.
Volto e anima di Basilisco è Viviana Malafarina, che gestisce l’azienda e si occupa in prima persona e con grande passione delle operazioni di cantina, sotto la guida esperta di Pierpaolo Sirch, il quale è anche responsabile della gestione dei vigneti.

Basilisco 2016; € 28,00

“Basilisco”, in greco significa “piccolo Re”, il titolo corrispondente alla carica di governatore attribuito durante il dominio bizantino della “Basilicata” il cui toponimo significa a sua volta terra del Basileus, cioè del Re. Questo vino nasce da uve Aglianico in purezza che affondano le proprie radici nella città di Barile tra i 500 e i 600 m slm, su suoli di origine vulcanica ricchi di tufo e argille. Dopo la vinificazione e macerazione in serbatoi di acciao, matura 12 mesi in barriques, tonneaux, e botti di rovere francese, prima di sostare in bottiglia per almeno 12 mesi. Si mostra nel calice di color rubino profondo con riflessi violacei. L’elegante olfatto esprime profumi intensi di frutta rossa, prugna e mora che si intrecciano ad aromi balsamici. Il sorso è fine, fresco e sorretto da una nobile trama tannica.

Sabato 24 febbraio 2024; Valle delle Ferle

Tenuta Valle delle Ferle nasce a pochi km da caltagirone a 400 metri s.l.m., all’interno del comprensorio del cerasuolo di Vittoria.

L’azienda si estende per circa da 10 ettari di vigneti piantati come si usava una volta “ammiscati”, ovvero alternando, in maniera casuale nello stesso filare, viti di Nero d’avola e Frappato allevati con bassissime rese per ettaro, oggi in regime biologico.
L’anzianità delle viti costituisce un elemento distintivo importante, grazie alla maggiore capacità di esprimere le caratteristiche del territorio, un valore che si aggiunge alle qualità di natura ambientale, date dalle caratteristiche pedoclimatiche del territorio, ideali per la coltivazione della vite, caratteristiche che donano vini di grande consistenza e struttura dal corredo aromatico ricco ed elegante.

Cerasuolo di Vittoria DOCG 2019; € 20,00

Su un terreno di origine alluvionale, prevalentemente sabbioso e argilloso, di medio impasto e ricco di scheletro affondano le proprie radici le uve di Frappato e Nero d’Avola che contribiusco in eguale misura alla nascita di questo nettare.

Dopo la raccolta manuale delle uve, segue la vinificazione e macerazione in acciaio a temperatura contollata per circa 10 giorni, al termine sella quale il vino passa a maturare oper 18 mesi in acciaio e altri 18 mesi in bottiglia.

Prodotto in soli 3342 esemplari il Cerasuolo di Vittoria di Valle delle Ferle si presenta vestito di color rubino intenso.

Al naso emergono intriganti ricordi di frutti rossi, sfumature floreali, spezie, erbe aromatiche e note balsamiche che al sorso avvolgono il palato regalando corpo eleganza e persistenza.

Domenica 25 febbraio 2024; Fattoria San Michele a Torri

La Fattoria san Michele a torri è situata nel cuore del chianti a 15 km di distanza da Firenze.

Prende il nome da un omonimo borgo, ed è situata su una bellissima collina alle porte di Firenze, dalla quale si può ammirare il meraviglioso panorama toscano ricco di vigneti, oliveti e boschi. si estende per 900 ettari di terreno di cui 80 vengono coltivati a vigneto, a cavallo tra le zone vinicole del chianti colli Fiorentini e del Chianti Classico, 110 a oliveto e la restante parte a seminativo, bosco e allevamento di cinta senese.
Paolo nocentini, attuale proprietario dell’azienda, ha dato nuovo impulso e sviluppo all’attività agricola tradizionale, ampliando e rinnovando le coltivazioni e indirizzandola alla produzione biologica di prodotti tipici toscani.

Murtas 2020; € 38,00

Murtas deve il suo nome a Murtas Terzuoli da sempre il cantiniere della Fattoria San Michele; così la proprietà ha voluto evidenziare quanto il lavoro non solo del Signor Terzuoli, ma di tutti coloro che lavorano a San Michele sia un elemento importante. Il Cabernet Sauvignon proviene dalla Vigna Nuova di Buonriposo, il Sangiovese è una selezione delle migliori vigne aziendali, il Colorino è un clone che l’azienda ha ritrovato in una vigna vecchia e che ha salvaguardato. Le uve affondano le proprie radici su terreni di medio impasto, argilloso e con buona presenza di scheletro. Il vino che ne deriva è di color rosso rubino con orlo granato, che conduce ad eleganti toni di frutti rossi accompagnati da spezie e sottobosco in un olfatto che prosegue con note tostate e balsamiche. Assaggio fresco, fine e dal tannino ben integrato.

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