“Le Carré Français” crea il “Menu Napoléon”

Redazione

5 maggio, “Le Carré Français” crea il “Menu Napoléon” per il bicentenario della morte del condottiero francese: tra i piatti anche la torta Pauline ispirata al seno di Paolina Borghese raffigurata da Canova 

“Le Carré Français”, ambasciata del gusto d’oltralpe in Prati a Roma, dà appuntamento ai suoi clienti il 5 maggio 2021, in occasione del bicentenario della morte del condottiero francese Napoleone Bonaparte, per provare il “Menu Napoléon”. Una carta creata ad hoc che sarà proposta fino al 9 maggio nel locale del bretone Jildaz Mahé, ripartito con tante novità, dall’aperichic alla parigina al nuovo menu a base di Coq au vin, Carré d’agneau e Burger di astice, fino al sito “Top 250”, una vetrina online con tutte eccellenze francesi in vendita. L’esperienza di enogastronomia a tema Napoleone all’insegna della “grandeur” a tavola è da non perdere: «Immancabile sarà la “Pauline”, il dolce omaggio alla figura di Paolina Borghese (sorella di Napoleone Bonaparte e sposa del principe Camillo II Borghese) a fine pasto o al bancone della boulangerie, che nella proposta di piatti ideata verrà accompagnata da due portate della chef Letizia Tognelli come La mousse di foie gras “à la Talleyrand”, in omaggio a Talleyrand, il diplomatico francese che servì l’Impero di Napoleone; e, a seguire, Il pollo Marengo, un bollito a base di pollo e pomodoro inventato sul campo della fortunata (per i francesi) battaglia di Marengo, combattuta il 14 giugno 1800 nel corso della Seconda Campagna d’Italia e vinta da Napoleone», spiega il titolare de “Le Carré Français”. La torta ispirata alla musa che il celebre scultore Antonio Canova, nei primi anni dell’800, raffigurò come una Venere vincitrice, è stata realizzata dal maître patîssier di casa, Giancarlo Bruno.

Giancarlo Bruno

Il quale ha optato per una base croccante di cioccolato al latte e nocciola e un biscotto morbido con farina di nocciole con sopra un cremoso al gianduia. Il tutto, ricoperto da una ganache montata al cioccolato al latte e da una glassa nera di cacao amaro, poi impreziosita da praline di nocciole caramellate. Il risultato è una semisfera pronta a fare scalpore: la forma strizza l’occhio al seno nudo della statua neoclassica di Paolina esposta alla Galleria Borghese nella Capitale. Una presenza iconica del percorso espositivo che non passa di certo inosservata, con il busto svestito della principessa Borghese adagiata su di un’agrippina, divenuta simbolo di una armoniosa sensualità femminile. Il brindisi si farà invece con un rosso di Pinot nero del vigneto di Fixin, nella regione Borgogna, dove un’etichetta – la “Clos Napoléon” – è stata dedicata al condottiero francese da Claude Noisot, che ne era proprietario. Lo stesso personaggio che, da suo estimatore nonché ufficiale della guardia napoleonica e suo accompagnatore all’Isola d’Elba, chiederà allo scultore di Digione François Rude di erigere una statua di Bonaparte al Parco Noisot: “Le Réveil de Napoléon” verrà poi riprodotta sull’etichetta del vino.

Torta Pauline

Il “Menu Napoléon” sarà disponibile ai tavoli del ristorante, con antipasto, piatto principale, dolce “Pauline” e calice di Fixin al costo di 55 euro a persona, ma la carta è prevista anche per le formule da asporto (a 45 euro e con bottiglia, se richiesta, a 54 euro) e delivery (minimo per 2, sempre a 45 euro a persona, e se con vino, a 54) con consegna a domicilio dal team “made in Carré” senza costo aggiuntivo. Ma solo se il cap è tra quelli inseribili quando si ordina sul sito www.carrefrancais.it.