Wine Christmas: il Natale brilla in tavola con i vini Bio

di Antonio Stanzione

Rossi, bianchi o bollicine?

Le proposte di Guida Bio con una selezione di vini per rendere magiche le vostre festività natalizie 2023 e per aspettare il 2024

In questo articolo vi proponiamo una selezione di vini bio, con le loro caratteristiche principali, per accompagnare i vostri pranzi e le vostre cene per le festività natalizie 2023 e per aspettare il 2024, divisi per regione.

Per la nostra carrellata di vini partiamo dall’Abruzzo, che è rappresentato da Malandrino Trebbiano 2022 di Giulia Cataldi Madonna, un Trebbiano in purezza caratterizzato dal colore giallo Paglierino. L’olfatto pulito ed elegante, sprigiona profumi di acacia, kiwi, mela e pera, che ritroviamo al palato, insieme a una spiccata acidità. Sapido e persistente il finale.

Il vino che rappresenta la Basilicata è ovviamente un Aglianico del Vuture, Pian del Moro 2019 di Musto Carmelitano, un vino che si mostra vestito di un intrigante color rosso rubino profondo con nuances viola. Al naso emergono profumi di lampone e gelsi, cui seguono aromi di lavanda, liquirizia e spezie dolci. Sorso strutturato, sapido, tannico e persistente.

In Calabria, Fezzigna ci dona Fren 2022 un blend di Greco Bianco, Charonnay, Pecorello, Moscato, Malvasia, Zibibbo, Verdicchio e Trebbiano che si muove nel calice nel suo color giallo dorato. L’elegante olfatto sprigiona intense ed eleganti sensazioni di frutta a polpa gialla, erbe aromatiche e con scia vanigliata. Il sorso è pieno e avvolgente con interessante scia sapida e dal finale persistente.

Per la Campania abbiamo scelto il Fiano di Avellino Aidos 2022 di Tenuta Scuotto, che si presenta con un ammaliante color giallo paglierino luminoso. L’intenso e complesso bouquet olfattivo si articola con sensazioni di fiori di acacia e pesca matura che fanno da preludio ad un assaggio strutturato fresco, sapido e di lunga persistenza.

In rappresentanza dell’Emilia Romagna

Il Pigro Dosaggio Zero 2020 di Cantine Romagnoli Villò è un blend di Pinot Nero e Chardonnay che si manifesta in un abito di color giallo paglierino attraversato da un finissimo perlage che veicola eleganti profumi di crosta di pane, fieno, erbe aromatiche, frutta a polpa bianca e note burrose che emergono da sbuffi minerali. Sorso, fresco, verticale e persistente.

Vitalba 2022 di Tre Monti è una Albana macerata che si mostra alla vista con un intrigante abito di color oro intenso che veicola intensi ed eleganti profumi di di frutta tropicale, albicocca, buccia d’agrumi candita e toni appena accennati di zenzero. Assaggio goloso, fresco e interminabile.

Il Friuli Venezia Giulia è la regione da cui proviene la il Collio 2021 di Edi Keber, un vino che rappresenta appieno il territorio da cui proviene. L’intenso color giallo dorato veicola eleganti note di frutta bianca ed esotica, quindi fiori e erbe aromatiche emergono da sbuffi minerali. Sorso caldo, intenso, persistente ed equilibrato.

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In rappresentanza del Lazio, Cantina Morichelli con Violo 2020 un Violone, autoctono vitigno laziale, in purezza che si presenta di color rosso rubino impenetrabile. Naso intenso di marasca, frutti di bosco, gelso, mora, speziatura dolce di pepe e cannella. Sorso dal frutto suadente, tannino deciso e di grande freschezza.

Bon in da Bon 2022 di BioVio è il Pigato che ho scelto per rappresentare la Liguria. Si mostra nel calice con un color giallo paglierino intenso. Il complesso olfatto si articola cono sensazioni di frutta a polpa gialla, pesca, sbuffi agrumati, sentori di macchia mediterranea ed erbe aromatiche, timo e salvia. Sorso coerente, fresco e sapido.

Per la Lombardia

Roccapietra Zero 2017  è l’Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG di Cantina Scuropasso. Uno spumante che si manifesta con un elegante e complesso olfatto che emerge dal color paglierino attraversato da un finissimo perlage. Al naso dona eleganti sensazioni di crosta di pane, lime,
erbe aromatiche, frutta matura e note minerali. Sorso teso, verticale, succoso e dinamico.

Franciacorta Riserva Bagnadore Dosaggio Zero 2015 di Barone Pizzini. Un vino di grande eleganza e complessità ma allo stesso tempo di estrema fruibilità e piacevolezza, caratterizzato da un affascinante color giallo dorato che veicola eleganti toni di crosta di pane, cenni burrosi, frutta, tabacco, agrumi e erbe aromatiche. Assaggio fine, verticale, dinamico e interminabile

Lugana Bio 2022 di Perla del Garda, un vino fresco e diretto con un packaging accattivane che si mostra nel suo color giallo paglierino. Il complesso ed elegante impianto olfattivo dona sensazioni fruttate e floreali accompagnate da note minerali  e di erbe aromatiche che sfociano in un assaggio fresco, coerente e dinamico.

Per le Marche è stato scelto il nuovo nato di casa Mirizzi, T.T. Totus Tuus 2020. Un Grenache in purezza dal lucente manto rubino alla vista. Poliedrico l’elegante bagaglio olfattivo che si concede con profumi di rosa, mora, macchia mediterranea, legno di cedro e pepe nero, prima di lasciare il passo ad un sorso fine, fresco, morbido e dal carezzevole tannino.

Per il Piemonte

Non poteva mancare un Barolo ed ecco una new entry il Barolo Fossati 2019 di Giacomo Borgogno & Figli. Si manifesta nel calice vestito di un intrigante color rubino con riflessi granato. L’elegante olfatto è dominato da ciliegia, ribes, fragoline, viole e chiodi di garofano. Sorso avvolgente, coerente, minerale e dai tannini fini.

Matura – Atto Primo 2020 di Vignaioli Pugliesi è il vino che rappresenta la Puglia. Questo Nero di Troia in Purezza si presenta vestito di un intrigante color rosso rubino pieno e brillante. Al naso il bouquet è complesso e fine con cenni di spezie, cuoio e tabacco dolce in bella mostra accompagnate da toni fruttati che sfociamo in un assaggio compiuto, armonico e dal tannino elegante.

Per la Sardegna, Ballu Tundu 2019 di Giuseppe Sedilesu è il Cannonau che vi proponiamo. Un vino che si mostra nel suo abito di color rubino alla vista. L’intenso bagaglio olfattivo si apre con cenni di frutta rossa matura, confettura di more, mirto, spezie e ginepro che lasciano il passo ad un assaggio caldo, avvolgente, equilibrato, con tannini fini e delicata scia salmastra nel finale.

Sicilia

Non poteva mancare un vino da dessert e allora ho pensato di inserirne uno unico a 360°, il Grillo d’Oro di Gorghi Tondi, unico vino muffato siciliano. Non starò qui ad elencarvi i sentori di questo nettare versatile e poliedrico, ideale per accompagnare la chiusura dei vostri pasti in abbinamento al vostro dolce natalizio preferito.

Tra i tanti vini della Toscana, ho scelto Il Borro 2019, un blend di Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah de Il Borro. Si muove elegante e sinuoso in un calice di color rosso rubino che veicola fini profumi di piccoli frutti rossi, spezie, note tostate di vaniglia e tabacco, quindi cenni minerali e di sottobosco sfociano un un sorso pieno, dinamico equilibrato e dal finale balsamico.

Trentino e Alto Adige

Monsieur Martis Rosé De Noir 2018 è il TrentoDoc di Maso Martis che consiglia agli amanti delle bollicine trentine. Un vino dall’affascinante veste di veste di color ramato con un fine e persistente perlage che profuma di eleganti cenni fruttati e speziati che emergono da sbuffi minerali e di erbe aromatiche. Sorso teso, dinamico, persistente e interminabile.

Pedrà 2019 è il Kerner di Radoar. Qui l’affascinante e invitante color giallo dorato alla vista, porta al naso eleganti sentori di frutta a polpa gialla matura, erbe aromatiche, toni minerali e lievi cenni vegetali cha lasciano il passo ad un assaggio pieno, fresco, succoso e interminabile.

Ramici 2020 è il Ciliegiolo in purezza di Leonardo Bussoletti, che porta la bandiera per l’Umbria. L’elegante color rubino alla vista porta al naso un intenso e complesso ventaglio olfattivo che si manifesta con note di amarena, arancia sanguinella, spezie, tabacco, cuoio e cacao. Assaggio pieno, fresco e dalla fine trama tannica che conduce ad un finale sapido e coerente.

Grosjean Vins per la Valle d’Aosta dona il Fumin Vigne Rovettaz 2021. Un vino dall’impenetrabile color rosso rubino brillante. Al naso emergono intriganti toni di frutti di bosco sotto spirito e spezie nere che aprono la strada a toni tostati di tabacco e cuoio, che sfociano in un assaggio elegante, equilibrato e succoso.

Veneto

Chiaramente non poteva mancare uno dei vini simbolo dell’Italia all’estero, il Prosecco Superiore di Valdobbiadene DOCG. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG 2022 di BiancaVigna si manifesta nel suo tipico color giallo paglierino. L’intenso e tipico impianto olfattivo regala sensazioni di frutta matura e fiori bianchi prima di sfociare in un sorso teso e cremoso. Chiude con una delicata nota minerale.

Ius Naturae 2022 di Bortolomiol è l’altro Prosecco Superiore di Valdobbiadene DOCG che consigliamo di portare sulle vostre tavole. Un vino che si manifesta con intriganti sensazioni di pesca bianca, mela verde, pera e cenni floreali che dominano un elegante quadro olfattivo che prosegue con note speziate. Assaggio fresco e dinamico.

Amarone della Valpolicella 2017 “SVT300 Terrazze” di Massimago, dove il color rosso rubino alla vista conduce ad un bagaglio olfattivo che si apre con note tostate di cacao, caffè e incenso, accompagnate a sensazioni di amarene e prugne in confettura, quindi frutti di bosco, liquirizia e note appena fumé. Bocca fresca, corposa e piacevole.