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Rossi, bianchi o dolci?
Le proposte di Guida Bio con una selezione di vini per rendere magiche le vostre festività natalizie del 2024
In questo articolo vi proponiamo una selezione di vini bio, con le loro caratteristiche principali, per accompagnare i vostri pranzi e le vostre cene per le festività natalizie 2024 e per aspettare il 2025.
I vini rossi
Cominciamo con un vino rosso icona il Barolo Fossati 2019 di Icardi, che si mostra vein abito di color rosso rubino scarico con riflessi granato. Bouquet ampio e dal frutto croccante, ciliegia sotto spirito, agrumi, cedro, vaniglia, moka e tabacco. Sorso pieno, con tannini fini e persistente.
Dal Piemonte passiamo in Veneto con un altro vino dell’orgoglio italiano esportato in tutto il mondo, ovviamente parliamo di Amarone e nella fattispecie dell’Amarone della Valpolicella Classico Riserva Campedel 2017 di Gamba che invade il calice col suo color rosso rubino con lievi sfumature granata. Olfatto elegante e ampio che si apre su note tostate, fumé e di pellame, con tabacco e amarene a seguire. Tesa la bocca, sapida e dal tannino di notevole fattura.
Scendiamo la penisola e ovviamente non possiamo non fermarci in Toscana, altra regione che quando si parla di vini rossi non ha nulla da invidiare a nessuno, questa volta vi proponiamo Brunello di Montalcino Riserva 2018 di San Polo, dove un pot-pourri floreale e di piccoli frutti rossi maturi dominano l’elegante spettro olfattivo che prosegue con cenni di cacao e spezie. Assaggio pieno, fresco e di lunga persistenza.
Andando verso Sud tappa obbligata in Basilicata su uno di quei suoli vulcanici che tante emozioni sanno donare e allora ci fermiamo da Elena Fucci che porta sulle nostre tavole Titolo Classico 2022, un nettare di color rosso rubino. Al naso intensi sentori di mora, lampone e prugna rossa anticipano lievi sensazioni di cacao e liquerizia. Sorso ampio, intenso, armonico e fine.
Chiudiamo con un grande vino rosso isolano l’Etna Rosso Piede Franco quota 900 2021 di Tenute dei Ciclopi che arriva dal vulcano italiano per eccellenza, l’Etna appunto e che si mostra di color rosso rubino. L’elegante e complesso olfatto articola note di piccoli frutti rossi, spezie e tipiche note minerali prima di cenni tostati. Sorso fresco, pieno e interminabile.
I Vini Bianchi
Con la selezione di vini bianchi non si poteva non partire dal Friuli Venezia Giulia e da quel Bianco Identità Roche Bernarde 2022 di Specogna, un nettare dal carattere elegante e complesso che ricorda frutta bianca matura ed esotica di vario genere. Al sorso è teso, dinamico, con piacevoli note di pesca gialla che precedono il persistente finale.
Dal Friuli Venezia Giulia voliamo in Emilia Romagna e portiamo sulle vostre tavole un vino che deriva da un vitigno che spicca per la sua versatilità l’Albana. Se si parla di Albana probabilmente si parlerà di Tre Monti e del suo Vitalba 2023, caratterizzato dall’intenso color giallo dorato che veicola eleganti aromi di frutti tropicali e cenni di rosmarino. In bocca la morbida nota fruttata viene finemente bilanciata da una fresca e sapida dote di menta.
Ci spostiamo dall’Emilia Romagna alle Marche con uno dei vitigni più premiati al mondo, il Verdicchio e nella fattispecie Ergo 2022 di Mirizzi di Montecappone un vino che si mostra in un affascinante color giallo paglierino. Al naso la nota minerale lascia spazio ad ananas, pesca gialla, melone bianco, cedro, pompelmo, timo ed erbe aromatiche. Avvolgente il sorso, dal finale ammandorlato e interminabile.
E’ il momento di Sud e di un vino campano per le vostre tavole natalizie abbiamo pensato al Fiano di Avellino DOCG Li Sauruni di Laura De Vito, un nettare dal colore giallo paglierino. Elegante e complesso al naso con note di fiori e frutti bianchi seguite da cenni terziari. In bocca è ampio, equilibrato, sapido e strutturato.
Ci spostiamo in Toscana, ovviamente tra i vini bianchi per il vostro Natale non poteva mancare una Vernaccia di San Gimignano e più precisamente abbiamo selezionato per voi Sanice 2021 di Cesani che si mostra nel calice vestito di un affascinante e intrigante color giallo paglierino con lampi dorati. Al naso dona eleganti profumi di frutta gialla matura, cenni tosti e di macchia mediterranea. Sorso pieno, fine e persistente.
I passiti
Ovviamente non potevano mancare i vini per i vostri dolci natalizi e quindi abbiamo pensato di proporvi qualche nettare che potesse accompagnare i vostri fine pasto.
Questa volta apriamo la sezione dei passiti dal sud e più precisamente dalla Sicilia con Al Hamen 2023 di Ramaddini. Un nettare dal color giallo oro brillante che regala sensazioni di frutta candita, miele e fichi caramellati che giocano con note di erbe aromatiche. In bocca è caldo, carezzevole e con finale di mandorla.
Restiamo in Sicilia con un vino che non ti aspetti in questa zona, un nettare affascinante, ammaliante e di grande carattere, stiamo parlando del Grillodoro vendemmia tardiva 2018 di Gorghi Tondi, un muffato dal bellissimo color oro. Eleganti toni di fiori d’arancio, albicocca e note di miele si fondono a cenni di agrume disidratato e sbuffi minerali. Sorso dolce e di grande freschezza.
Chiudiamo con un Recioto della Valpolicella, un vino tanto buono quanto storico che ben si sposa con i vostri dolci, abbiamo pensato al Recioto della Valpolicella Classico 2020 de La Dama, un nettare che si presenta nel calice con un intenso abito di color rosso rubino. Il complesso e fine olfatto articola sensazioni di cioccolato e frutti rossi in confettura che si fondono a note speziate. Assaggio dolce e di grande equilibrio.


