A cena con il Verdicchio dei Castelli di Jesi di Pievalta

di Maria Talesa

A cena con il Verdicchio dei Castelli di Jesi di Pievalta

Un viaggio tra vini, territorio e sapori autentici

Siamo a Pievalta, nel cuore dei Castelli di Jesi, una serata di inizio autunno, un’atmosfera calda ed accogliente, luoghi incantevoli e ottima compagnia, gli ingredienti che hanno fatto da cornice all’accoglienza di Alessandro Fenino e Silvia Loschi, resa speciale dai racconti di Silvano Brescianini e con il Verdicchio dei Castelli di Jesi protagonista assoluto.

Un incontro tra cucina e viticoltura

Abbinamenti deliziosi curati della Chef Maria Vittoria Grifoni che ha unito con gusto e raffinatezza gli elementi del territorio per esaltare e valorizzare i vini di Pievalta:

Crostone di pan brioche pomodori, pesche e bufala

Perlugo Dosaggio Zero Magnum

Tacos di crescia sfogliata erbe strascinate, pecorino e miele

Tre Ripe – Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore 2023

Risottino crema di zucchine, olio alle foglie di fico e lime

San Paolo – Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg Classico 2022 (in anteprima)

Maialino porchettato

Domine – Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore 2021.

Torta di mele e crema calda alla vaniglia

Verticale del Verdicchio Riserva San Paolo

La cena è stata preceduta da una degustazione di sei annate del San Paolo Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, che ci ha accompagnati in un viaggio nella memoria di questo vitigno, tra terroir e tempo che scorre, percepibile in quella sottile sfumatura di giallo nel calice, e attraversata dalla luce lungo l’asse del tempo.

Annata 2008

Emozionante quanto la complessità del suo profilo, sostenuto e fiero, sia ancora capace di raccontare sottili vibrazioni di stile inconfondibile.

Annata 2009

Lieviti selezionati bio, a differenza della precedente vinificazione realizzata con lieviti indigeni. Dal carattere deciso, continua a guardare in alto.

Annata 2013

Aromi tenui di frutta gialla e mandorla hanno sedotto l’olfatto per poi impressionarlo con la spiccata mineralità

Annata 2016

Predisposto a lasciarsi attraversare dal tempo ancora a lungo, vibrante con quella nota agrumata e fresca

Annata 2019

Ammaliante, magnetico, perfettamente dosato e calibrato in ogni aspetto.

Fra i diversi riconoscimenti, Foglia d’Oro Guida Bio 2023

Annata 2021

Giovane ma dal profilo già netto e chiaro, e non perché precedentemente scritto, ma perché capace di inserirsi in quell’asse di luce facendosi notare.

Doveroso ringraziare

Silvano Brescianini per la sua presenza e capacità di condividere ed emozionare;

Grazie ad Alessandro Fenino e Silvia Loschi per l’accoglienza e il piacere di raccontarsi, raccontando l’armonia del luogo nel suo divenire