Gli spumanti bio per aspettare il 2025!

Clicca qui e iscrivi la tua azienda all'evento

Accreditati o acquista qui il tuo Ticket per l’evento: Un Mare di Foglie 2025

Metodo Classico o Martinotti?

Le proposte di Guida Bio con una selezione di spumanti bio per aspettare e brindare al 2025 che verrà

In questo articolo vi proponiamo una selezione di spumanti bio, con le loro caratteristiche principali, per accompagnare i vostri pranzi e le vostre cene in attesa del 2025 e per augurare a tutti voi un nuovo anno spumeggiante.

Cominciamo con un Metodo Martinotti, un Prosecco superiore di Valdobbiadene DOCG, quel XXIII BIO Ai Boschi Brut 2022 di Andreola – Eroico in Valdobbiadene, uno spumante dal color giallo paglierino con fine perlage. Pesca bianca, nespola, pera, fiori di glicine e camomilla emergono dall’intenso ed elegante bouquet olfattivo. Sorso avvolgente, fresco e sapido.

Ancora un prosecco, questa volta il protagonista è un Prosecco DOC, l’Extra Brut 0.5 Prosecco 2023 di La Pria, dove il color giallo paglierino brillante veicola eleganti note floreali e di frutta a polpa bianca croccante accompagnati da cenni lievemente agrumati. Sorso fresco, cremoso e dinamico.

Ci spostiamo in Piemonte e cominciamo la nostra selezione di spumanti Metodo Classico con: Metodo Classico La Mesma Pas Dosè 2016, che si presenta nel calice in un brilla abito di color giallo paglierino con lampi dorati attraversato da fine e persistente perlage che veicola eleganti toni di frutta secca e erbe aromatiche. Sorso teso, fresco a dal finale agrumato.

Dal Piemonte passiamo al Trentino con il TentoDoc Vènt Riserva Extra Brut Millesimato 2016 di Cantina Toblino. Uno spumante dal color giallo paglierino con riflessi dorati. Il complesso olfatto dona sensazioni di crosta di pane, pesca gialla e erbe aromatiche che sfociano in un sorso pieno, fresco e coerente.

E’ la Volta del Friuli Venezia Giulia, regione rappresentata da Tanni Pas Dosè Blanc De Blancs 2017 di Tenuta Stella da uve Chardonnay in purezza, caratterizzato da un complesso ed elegante olfatto con cenni di pesca gialla, frutta secca e note minerali che emergono da sbuffi di burro e crosta di pane. Assaggio fine, agrumato e persistente.

E’ ora di Lombardia, una delle regioni, partiamo subito da uno dei distretti spumantistici più famosi al mondo, la Franciacorta. La prima proposta è il Franciacorta Naturae Edizione 2020 di Barone Pizzini dal color giallo paglierino con lievi bagliori dorati. Il fine olfatto dona cenni di pesca gialla e note agrumate accompagnate da toni speziati e tostati. Sorso teso, verticale e persistente.

Ancora un Franciacorta, questa volta ad accompagnarci è il Satèn S.A. di Pietraluce Franciacorta che si mostra nel calice in un affascinante color giallo paglierino con bagliori dorati. Al naso regala intriganti note burrose che si accompagnano a cenni di frutta secca, spezie e frutta matura. Sorso morbido, succoso e persistente.

Ancora Lombardia, questa volta però ci spostiamo in zona Oltrepò Pavese con il Roccapietra Zero 2018 di cantina Scuropasso, dal color giallo paglierino con cenni dorati. L’elegante bagaglio olfattivo si apre con sensazioni di crosta di pane, frutta gialla e cenni agrumati che sfociano in un sorso fresco e persistente.

Cominciando la discesa dello stivale ci fermiamo il Emilia Romagna dove troviamo Il Pigro Metodo Classico dosaggio zero 2021 di Cantine Romagnoli; uno spumante di color giallo paglierino. L’elegante olfatto articola toni di crosta di pane e cenni burrosi che emergono da sbuffi fruttati e di erbe aromatiche. Sorso teso, dinamico e persistente.

Tappa quasi obbligata nelle Marche con un grande Verdicchio, in versione spumante Metodo Classico, ossia, 1622 Millesimato 2017 di Tenute Pieralisi – Monte Schiavo, dove intriganti note di frutta matura, frutta secca e erbe aromatiche si fondono a cenni di crosta di pane che emergono da un calice di color giallo paglierino. Sorso teso, fresco e agrumato.

Ci fermiamo in Umbria, è la volta del 1742 Metodo Classico Pas Dosé di Blasi, uno spumante dove l’affascinante color paglierino porta al naso intriganti toni di frutta e fiori bianchi che si fondono a cenni di macchia mediterranea. Assaggio teso, fresco, coerente e agrumato.

Dall’Umbria alla Campania per uno spumante vulcanico il Pietrafumante 2021 di Casa Setaro. Si manifesta in un bel color giallo paglierino con persistente perlage. Al naso dona intriganti toni di crosta di pane che emergono da sbuffi minerali di pietra focaia e zolfo. Sorso verticale, sapido e persistente.

Chiudiamo con uno spumante siciliano, il Metodo Classico Sboccatura Tardiva 2017 di Alessandro di Camporeale, un nettare dall’affascinante color oro alla vista, attraversato da un fine e persistente. Cenni di pesca gialla, agrumi e toni burrosi dominano un elegante e complesso olfatto che conduce ad un sorso fresco, coerente e persistente.

Clicca qui e iscrivi la tua azienda all'evento

Clicca qui e iscrivi la tua azienda all’evento