di Antonio Stanzione
I 7 vini della settimana
Un vino Bio al giorno

Sette vini per questa quarantaseiesima settimana del 2024, sette proposte che vi accompagneranno dal 18 al 24 novembre.
Lunedì 18 novembre 2024; Arbis Ros 2018 di Borgo San Daniele

Tutto nasce da nonno Antonio, che trasmette a Mauro e Alessandra Mauri la passione per la viticoltura e, proprio grazie a questa passione nel 1990 nasce Borgo San Daniele che deve il suo nome alla via in cui è ubicata, nel piccolo centro di Cormons.
14 minuti appezzamenti tra le zone DOC di Collio e Isonzo, caratterizzati dal loro microclima.
Alessandra e Mauro Mauri hanno scelto di assecondare la specialità di questo territorio, praticando una viticoltura naturale ante litteram, che non prevede interventi invasivi in vigna, asseconda l’inerbimento dei terreni, pratica potature verdi e diradamenti, prevede lunghe fermentazioni sui lieviti e imbottigliamenti senza filtrazioni.
La viticoltura di Borgo San Daniele non segue le regole e le esigenze del mercato, ma i tempi e le necessità della terra.
Arbis Ros 2018 si presenta nel calice vestito di color rosso rubino.
L’elegante bagaglio olfattivo articola sentori di frutta rossa sotto spirito accompagnati da una piacevole nota di pepe nero e cenni tostati che sfociano in un assaggio fresco, pieno e coerente.
Martedì 19 novembre 2024; Piana del Mosaico Rosso 2022 di Borgo del Baccano

L’azienda agricola Borgo del Baccano nasce nel 2021 a Campagnano di Roma e precisamente sorge nella località “Valle del Baccano” situata all’interno di un cratere vulcanico spento.
La superficie sulla quale si estende ha una capienza di circa 53 ettari e si sviluppa in terreni collinari con meravigliose esposizioni. L’obiettivo aziendale è costituito dalla creazione di un polo agrituristico enologico di primaria importanza distante solo 10 minuti di automobile da Roma.
Primari intendimenti dell’azienda sono rivolti alla completa sostenibilità di ogni attività svolta, a partire dall’energia utilizzata e generata interamente da fonti rinnovabili per finire con materiali utilizzati per le costruzioni nel totale rispetto dell’integrazione del compendio all’interno dell’ambiente rurale.
Piana del Mosaico Rosso 2022 si manifesta vestiti di un affascinante color rubino.
Bouquet di frutti rossi, ribes, visciole, erbe aromatiche e zolfo sul finale dominano un ricco e complesso olfatto.
Palato morbido, avvolgente, fragrante, sapido e dai tannini ben presenti, coerente.
Mercoledì 20 novembre 2024; Nerubè Montepulciano d’Abruzzo 2021 di Jasci & Marchesani

Jasci & Marchesani nasce intorno agli anni Sessanta, sulla costa adriatica sud dell’Abruzzo, ad opera dei coniugi Sebastiano Jasci e Lucia Marchesani.
La storia della famiglia e del loro vino è legata in modo indissolubile all’amore per la terra e alla scelta comune di crescerne i frutti con passione a basso impatto ambientale convertendo i vigneti al biologico già dalla fine degli anni Settanta.
Oggi Nicola Jasci, terza generazione della Famiglia amministra l’attività con circa 40 ettari sparsi nel territorio di Vasto, Casalbordino e Monteodorisio, dove danno il meglio di sé, non solo le storiche varietà Montepulciano e Trebbiano, ma anche Pecorino, Chardonnay, Riesling e Traminer.
La cantina attualmente affianca all’agricoltura biologica un sistema di produzione ecosostenibile altamente tecnologico.
Il Montepulciano d’Abruzzo Nerubè 2021 si muove nel calice in un intrigante abito color rubino.
Potente il naso nelle note di frutti rossi sotto spirito, amarene sciroppate e cenni tostati.
Una robusta rotondità gustativa con finale speziato e con cenni di fave di cacao chiudono il sorso.
Giovedì 21 novembre 2024; Cupersito 2021 di Casebianche

“Siamo a Torchiara, nell’alto Cilento, su una superficie di 14 ettari. Coltiviamo 6 ettari e mezzo di vigneto. I terreni, dislocati lungo il corso del torrente Acquasanta, sono di formazione alluvionale derivanti dal caratteristico flysch Cilentano.
Abbiamo avviato il nostro progetto sul finire degli anni novanta, occupandoci inizialmente della cura del vigneto e compiendo le prime vinificazioni sperimentali.
In campo interveniamo il meno possibile, limitandoci a lavorazioni meccaniche per ossigenare il terreno e favorire lo sviluppo radicale in profondità.
Le uve sono raccolte manualmente e subito vinificate nella nostra cantina situata in prossimità dei vigneti. Realizziamo vinificazioni rispettose della materia prima in relazione anche all’andamento climatico dell’annata”.
Cupersito 2021 è un Aglianico che si presenta di color rosso rubino luminoso alla vista.
Al naso emergono intriganti note di ciliegia e marasca seguite da cenni speziati e di sottobosco.
In bocca è di buona struttura, ben definito il tannino con media persistenza.
Venerdì 22 novembre 2024; Blauburgunder 2021 di Befehlhof – Schuster Magdalena

Sita nel cuore della Val Venosta, l’azienda Befehlhof è stata fondata nel 1981 da Oswald Schuster che, dopo anni di impegno profuso nella valorizzazione della viticoltura in una zona tipicamente frutticola, ha dato vita ad un’impresa economicamente solida.
Dal 2009 è la figlia Magdalena a guidare l’attività di famiglia che possiede anche frutteti, una distilleria e un castagneto.
Nell’azienda vengono coltivati Pinot Bianco, Riesling, Pinot Nero, lo Zweigelt ed il Fraueler, un vecchio vitigno autoctono tipico della Val Venosta.
I vigneti, collocati ad un’altitudine di 720 metri su terreni sabbiosi-scistosi, danno vita a vini di montagna, fruttati, minerali e particolarmente longevi. Dal 2013 i terreni sono gestiti con criteri biologici e, dal 2022, anche i vini sono certificati come tali.
Blauburgunder 2021 è un Pinot Nero che si presenta di color rosso rubino con riflessi granato.
Ciliegia, mora e lampone si fondono a cenni di mirtillo e pepe nero che emergono da sbuffi tostati in un complesso spettro olfattivo.
Assaggio speziato e dal nobile tannino.
Sabato 23 novembre 2024; Valpolicella 2021 di Agricola Montenigo

Agricola Montenigo è una realtà a gestione familiare nata nel 2014 su una splendida collina di Montorio, nel territorio della Valpolicella, in provincia di Verona.
Un progetto che si è sviluppato negli anni, guidato dalla costante ricerca di metodi di coltivazione e produzione più sostenibili e naturali che hanno portato l’azienda, condotta da Rudi e la moglie Laura, insieme ai loro figli Giovanni ed Elisa, dapprima ad abbracciare la filosofia della coltivazione biologica e poi quella Biodinamica.
Montenigo attualmente coltiva circa 800 olivi e 13 ettari di vigneto ed è un esempio di come la passione per la terra, la sostenibilità e la produzione naturale possano trasformarsi in una realtà aziendale di successo e portare benefici sia all’ambiente che alle persone che godono dei loro prodotti.
Il Valpolicella 2021 si mostra in un intrigante abito di color rosso rubino.
Al naso dona intense sensazioni di piccoli frutti rossi, marasca, fragole, prugne, cenni floreali e spezie dolci.
Sorso fine e minerale, succoso, di facile beva e coerente.
Domenica 24 novembre 2024; Colle dei Mandorli 2021 di Tenuta San Vito in Fior di Selva



