di Alessandra Cittadini e Antonio Stanzione
La Carbonara di Alessandra Cittadini, abbinata a Kius Pas Dosè 2013 di Marco Carpineti
La Carbonara è un piatto tipico della tradizione romana, ma se ne trovano anche versioni nate sull’appennino abruzzese, con il nome di Cace e Ove o anche nella cucina napoletana. Senza dubbio però è oggi riconosciuta come un must della cucina romana a livello internazionale. La carbonara è un piatto povero, con ingredienti economici e di facile reperibilità.
Ingredienti e procedimento
Prendete il guanciale, mi raccomando, non la pancetta, tagliatelo a striscioline non troppo sottili e fatelo soffriggere, senza olio aggiunto; quando è ben rosolato mettiamolo da parte lasciando il condimento fuoriuscito dallo scioglimento del grasso, durante la cottura, in padella.
Contestualmente a questa operazione sbollentate lo spaghetto Senatore Cappelli di Carla Latini, nel frattempo sbattete un rosso d’uovo insieme al pecorino e al pepe creando una crema.
Una volta che gli spaghetti sono pronti fateli insaporire con il condimento rilasciato dal guanciale, aggiungendo in padella, pochissima acqua di cottura della pasta, che servirà x portare gli spaghetti alla temperatura giusta e completare la cottura.
Trascorso questo breve tempo a fiamma spenta, incorporate la crema di uovo fatta precedentemente, spadellando gli spaghetti per stemperare la temperatura e per costruire la giusta cremosità per la vostra carbonara.
Impiattate mettendo il guanciale che avevate lasciato da parte precedentemente, aggiungete una spolverata di pecorino romano grattugiato e una di pepe macinato fresco.
Una volta impiattato, a piacere e se volete, potete aggiungere una grattugiata di tartufo fresco come nel piatto in foto.

Grazie a Carla Latini, Alessandra Cittadini e Marco Carpineti.

