di Antonio Stanzione
I 7 vini della settimana
Un vino Bio al giorno
Sette vini per questa quarantottesima settimana del 2024, sette proposte che vi accompagneranno dal 02 al 08 dicembre.
Lunedì 2 dicembre 2024; Cerasuolo di Vittoria 2023 di Mikale Vini

Una storia, quella del vigneto che appartiene ad una pura e vera passione per la terra e ciò che di buono può offrirci.
Il vigneto MikAle, composto da uve Frappato DOC Vittoria, Calabrese DOC Vittoria e quindi atto alla produzione del Cerasuolo di Vittoria DOCG, sorge in C.da Bastonaca ad un’altitudine di 210 mt. s.l.m. e a pochi chilometri dal mare.
Tutte le lavorazioni nel vigneto come, potatura secca, potatura verde, legatura tralci, sfemminellatura, cimatura, selezione grappoli, defogliazione eccetera, anche se utilizzando le tecniche più attuali, vengono effettuate rigorosamente a mano.
Inoltre durante la vendemmia le uve oltre ad essere raccolte manualmente vengono adagiate su casse di piccole dimensioni in modo da non danneggiare e/o schiacciare gli acini.
Il Cerasuolo di Vittoria 2023 di Mikale Vini si mostra in un sinuoso abito di color rosso rubino.
L’elegante olfatto articola toni di pepe nero e macchia mediterranea che anticipano sensazioni di ciliegia sotto spirito e humus.
Sorso fine e dal nobile tannino.
Martedì 3 dicembre 2024; Neostòs Bianco 2023 di Spiriti Ebbri

Spiriti Ebbri è la storia di un ingegnere, di un architetto e di un educatore, di un’amicizia intrecciata dalla passione per il vino, per la memoria dei vini dei Padri, per la propria adorata terra d’origine: la Calabria.
La Storia inizia, per puro diletto nel 2005, una visione che prende vita grazie allo spirito (spesso) ebbro di tre amici e che si concretizza nel 2008, quando viene ufficialmente costituita la Società Agricola Spiriti Ebbri.
I vigneti sono allocati in diversi comuni del cosentino: Lappano, Castrovillari e contrada San Lorenzo, dove sorgono in un contesto meraviglioso, ai piedi del Pollino.
L’intento è quello di produrre vini che, nel riflettere un terroir ed un’annata, esprimano la loro specifica individualità, quasi in qualità di testimoni di un luogo, di un tempo e delle persone.
Neostòs Bianco 2023 di Spiriti Ebbri è un intreccio di frutta esotica e scorza di agrumi che si fonde a fiori d’acacia e macchia mediterranea che trabocca da un calice paglierino brillante.
L’assaggio è fresco e minerale.
Mercoledì 4 dicembre 2024; Roma Doc Rosso Riserva 2019 di Villa Cavalletti

Villa Cavalletti è profondamente legata alla natura e alla cultura, estendendosi nel meraviglioso Parco Regionale dei Castelli Romani.
Villa Cavalletti è una delle poche Ville Tuscolane rimaste intatte fino ai giorni nostri, 27 ettari di pura bellezza: immersa in un meraviglioso parco secolare e circondata da una estesa tenuta agricola con oliveto e vigneto.
I 6 ettari di vigna sono improntati su un piccolo patrimonio di Cesanese, Montepulciano, Merlot, Syrah, Trebbiano, Trebbiano giallo e Malvasia Puntinata.
La gestione del suolo segue i rigidi dettami del metodo biologico e la nutrizione dello stesso avviene mediante sovescio di leguminose.
Il metodo di allevamento è a guyot e cordone speronato.
Promuovono un “turismo lento”, in armonia con l’ambiente, investendo in energie rinnovabili.
Roma Doc Rosso Riserva 2019 di Villa Cavalletti si muove in un intrigante abito di color rosso rubino con riflessi ramati.
Note scure di frutta matura, cenni ferrosi ed eterei con sentori di vaniglia e tostatura dominano il complesso olfatto.
Palato morbido, caldo, persistente e dai tannini eleganti.
Giovedì 5 dicembre 2024; Blanc de Noir Dosaggio Zero 2018 di Cantine Lozza

L’azienda vitivinicola Lozza ha una grande tradizione alle spalle.
Dopo la guerra, la caduta della mezzadria determinò un aumento del lavoro, tale da spingere nonno Giocondo e suo padre a fondare ufficialmente, nel 1946, l’Azienda Agricola Lozza.
L’imminente ingresso di papà Roberto fu determinante nell’ampliare il mercato.
Oggi l’azienda si prepara ad accogliere la quarta generazione, quella di Rebecca, giovane enologa che con amore e passione affianca il papà Roberto nell’intento di esaltare al meglio le potenzialità di questo antico e generoso areale produttivo: l’Oltrepò Pavese.
La filosofia aziendale è quella di proseguire il lavoro svolto nei secoli scorsi rimanendo fedeli alle pratiche biologiche da sempre adottate, ma unendo ad esse innovazione e tecnologia.
Blanc de Noir Dosaggio Zero 2018 di cantine Lozza è uno spumante di un intrigante color giallo paglierino con bagliori dorati.
Al naso emergono intense sensazioni di crosta di pane, spezie e frutta gialla matura.
Assaggio fresco e dinamico.
Venerdì 6 dicembre 2024; Carrodoro 2023 di Conti degli Azzoni

Conti degli Azzoni, azienda agraria del gruppo Degli Azzoni Wines, è il risultato dell’incontro, nel corso della storia, di tre famiglie nobiliari legate a tre regioni italiane: Conti Carradori nelle Marche, Conti degli Azzoni Avogadro in Veneto e Toscana e Conti Riccati in Veneto.
L’azienda nasce nel cuore delle Marche, nel paese di Montefano, e si sviluppa su 850 ettari di proprietà, con 130 ettari coltivati a vigneti.
Esaltando i vitigni locali, produce vini che raccontano il valore, la territorialità e le tipicità delle Marche.
Alla base della filosofia aziendale c’è la sostenibilità, rendicontata ogni anno, in un accurato Bilancio di Sostenibilità, e portata avanti investendo sulla tecnologia, sulla ricerca e l’innovazione con impegno per preservare e tutelare l’ambiente ed il territorio.
Carrodoro 2023 di Conti degli Azzoni si muove nel calice in un brillante color giallo paglierino.
Al naso ricordi di pesca, mela, pera, note agrumate, fiori di campo, lavanda, mandorle e sentori di rosmarino.
Sorso verticale, fresco e piacevolmente sapido.
Sabato 7 dicembre 2024; Barbera d’Asti 2022 di Cascina Valle Asinari

Nel 2016 Borgogno decide di investire in una nuova zona, il Monferrato. Acquista una nuova azienda nell’astigiano composta da 15 ettari di terreno in un anfiteatro a sud, chiamato Valle Asinari.
Il comune è San Marzano Oliveto, all’interno della denominazione Nizza Docg.
La decisione d’investire in un territorio storico per la viticoltura piemontese, con un’identità ben precisa: il Monferrato, terra della Barbera.
I vini di Cascina Valle Asinari sono prodotti attraverso fermentazioni in vasche di cemento e affinamento in grandi botti di rovere.
La tutela del territorio è molto importate ed è stata raggiunta la certificazione biologica.
La filosofia della cantina è di riportare il vino al suo ruolo di centralità, il tutto attraverso un packaging innovativo, che incuriosisce il consumatore.
Barbera d’Asti 2022 di Cascina Valle Asinari si mostra in un bel color rosso rubino con riflessi violacei.
Al naso sviluppa un aroma intenso caratterizzato da sentori di ciliegia, prugna, mirtilli, note speziate e cenni mentolati.
Sorso dai tannini rotondi, persistente e coerente.
Domenica 8 dicembre 2024; Virgo Moron Amarone Classico Riserva 2018 di Vigna ‘800



