7 Vini della settimana

di Antonio Stanzione

I 7 vini della settimana

Un vino Bio al giorno

Sette vini per questa quarantasettesima settimana del 2024, sette proposte che vi accompagneranno dal 25 novembre al 01 dicembre.

Lunedì 25 novembre 2024; Etna Bianco 2022 di Tenuta Boccarossa

Tenuta Boccarossa nasce dall’iniziativa e dalla passione per il vino di Claudia Langer e Michele Calabretta che, traendo spunto dall’antica tradizione familiare nel mondo del vino l’hanno reinterpretata in chiave moderna, sperimentando in forme sempre nuove.

Tenuta Boccarossa e’ un progetto familiare che coinvolge contemporaneamente piu’ generazioni legate profondamente al territorio dell’Etna.

Tradizione ma allo stesso tempo apertura e attenzione ai saperi moderni, il tutto all’insegna della qualità e dell’ecosostenibilità.

La filosofia aziendale è pensare che il vino sia il prodotto di un buon lavoro svolto in vigna, con una minima lavorazione in cantina, con l’obiettivo di far esprimere in ogni vino, le caratteristiche dell’uva, del particolare ambiente e del suo specifico microclima.

L’Etna Bianco 2022 si mostra vestto in un intrigante abito di color giallo paglierino con bagliori dorati.

Subito impatta una tipica nota minerale del territorio al naso, poi cenni agrumati e di frutta gialla.

Assaggio fresco, teso e verticale.

Martedì 26 novembre 2024; Balze Rosse 2019 de I Balzini

I Balzini nasce nel 1980 con l’impianto del primo vigneto da parte di Vincenzo D’Isanto, animato dal desiderio di produrre un vino che raccontasse una toscana diversa.

Decide quindi di impiantare insieme a vitigni toscani come il Sangiovese e il Mammolo, anche il Merlot e il Cabernet Sauvignon.

La passione di Vincenzo coinvolge la moglie Antonella, che abbandona la propria attività per dedicarsi all’azienda.

Nel giro di pochi anni, contribuisce ad orientare le energie verso nuovi progetti e implementare la gamma di prodotti.

Nel 2017, è la figlia Diana a raccogliere il testimone e a spingere l’azienda verso un “Ritorno al Futuro”, un progetto dove alla storica ricerca di eccellenza si combina una nuova ottica produttiva, più contemporanea, ecosostenibile e biologica.

Balse rosse 2019 si muove nel calice in un sinuoso e intrigante abito di color rosso rubino.

Intense note di frutta rossa surmatura, spezie e un pot pourri floreale emergono da sbuffi tostati e minerali in un complesso spettro olfattivo.

Sorso morbido, fine e coerente.

Mercoledì 27 novembre 2024; Amarone della Valpolicella Classico 2019, Corte Bravi

Nel 2011 nasce Corte Bravi grazie all’amore, alla passione e al legame dei fratelli Brunelli con il mondo del vino e con la natura.

Si nota l’impegno, la caparbietà ed un senso di responsabilità nel coltivare il campo per ottenere vini naturali, autentici e sinceri, che rispecchino le virtù ed i pregi del territorio.

Attenti custodi della bellezza e della natura, nel 2015 hanno intrapreso il percorso di certificazione biologica.

Tutti i vini di questa azienda sono prodotti da uve che rispettano gli equilibri del vigneto con una fermentazione spontanea senza l’uso di additivi di sintesi, con bassi solfiti o esenti.

I vini vengono messi in bottiglia non filtrati. Portano la loro origine, la loro sfida, riflettono il territorio, la storia e l’artigianalità con cui sono fatti.

L’Amarone della Valpolicella Classico 2019 si svela nel calice di color rosso rubino compatto.

Al naso dona intense sensazioni di piccoli frutti rossi in confettura, cenni speziati e di sottobosco.

Sorso morbido e dalla chiusura tostata.

Giovedì 28 novembre 2024; Turano 2020 della Società Agricola Sant’Egidio

Vignaioli sul Monte Canto da mille vite.

L’Azienda Sant’Egidio si trova nel comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII, in provincia di Bergamo e rappresenta una famiglia di viticoltori con un forte senso di appartenenza ai luoghi e alle radici.

Per loro, coltivare queste colline non è mai stato semplicemente un lavoro, bensì una passione, o forse un sogno.

Presenti in questa piccola conca da diverse generazioni, dapprima come mezzadri, poi riscattando i vigneti, ed infine fondando, nel 2003, l’Azienda Agricola Sant’Egidio.

Il cuore ed il vigneto originario dell’azienda sono il “Ronco di sera”, tradizionalmente così chiamato perché posizionato verso il tramonto.

Oggi, a questa vigna, si sono aggiunti i vigneti del “Cavril”, che si estendono, per una superficie vitata totale di circa quattro ettari.

Turano 2020 della Società Agricola Sant’Egidio si presenta alla vista in un abito di color rosso rubino compatto.

Piccoli frutti rossi in confettura, pepe nero, humus e cenni di cioccolato dominano il complesso spettro olfattivo.

Assaggio morbido, fresco e goloso.

Venerdì 29 novembre 2024; Primitivo 2022 di Ariano Terra & Famiglia

L’azienda agricola fondata da Attilio Ariano, in conduzione biologica dal 1997, si trova tra San Severo e Torremaggiore, in un contesto agricolo e paesaggistico che spazia tra colori e profumi del Gargano e del Tavoliere delle Puglie.

Il Gargano è un mosaico di panorami sempre differenti ed affascinanti.

Lungo la costa si alternano baie strettissime, spiagge sabbiose, spiagge di ghiaia, faraglioni, falesie a strapiombo sul mare, grotte e calette segrete.

Al centro dell’attività aziendale vi è l’agricoltura sostenibile, che contribuisce a preservare l’ambiente ed a valorizzare la qualità della produzione.

Questi valori sono sviluppati attualmente dall’ultima generazione, Federica Ariano e Aldo Avello (produzione) e Manuela Ariano e Omar Leonardi (commercializzazione e marketing).

Il Primitivo 2022 di Ariano Terra & Famiglia si mostra alla vista in un affascinante abito di color rosso rubino scarico.

L’intenso e complesso olfatto è dominato da profumi di fiori e frutti rossi.

In bocca il sorso è teso di buona acidità e tannino ben integrato. Persistente.

Sabato 30 novembre 2024; Arcana 2022 di CantinAmena

L’azienda si trova a Lanuvio, propaggine dei Castelli Romani in direzione della vicina costa tirrenica. CantinAmena è una storia di famiglia.

Nel 2004 i coniugi bresciani Valeriano e Maria Rosa Mingotti, acquistano una tenuta a Lanuvio, nella campagna romana.

CantinAmena si estende su circa 18 ettari posti a circa 250 metri s.l.m., dedicati alla coltivazione biologica della vite.

Il suolo è di origine vulcanica, molto fertile e ricco di minerali.

Oltre ai vitigni tradizionali, Malvasia Puntinata, Cesanese di Affile, Trebbiano Toscano, Montepulciano e Sangiovese, si è scelto di sperimentare anche alcuni vitigni internazionali, Merlot, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot, Syrah, Sauvignon Blanc, Petit Manseng e Incrocio Manzoni.

Al momento, l’azienda produce circa 45.000 bottiglie l’anno.

Arcana 2022 è un Cesanese d’Affilesi che si manifesta in una bellissima veste di color rosso rubino.

L’olfatto si apre con bouquet di piccoli frutti rossi, visciola e ribes per lasciare spazio a note erbacee e di grafite.

Sorso fresco, dai tannini ben presenti e sapido.

Domenica 01 dicembre 2024; Esoterico Fiano di Avellino Bio 2023 di Donnachiara

Amore per l’agricoltura, legame con il territorio, senso per l’estetica.
In provincia di Avellino, a due passi da Montefalcione si trova l’azienda vitivinicola Donnachiara, orientata alla produzione delle tre DoCG irpine: Fiano di Avellino, Taurasi e Greco di Tufo, oltre che i tradizionali Aglianico e Falanghina.
Un’azienda che ha visto sorgere la sua moderna cantina nel 2005, ma con vigneti che vantano proprietà antica.
Donnachiara, nella sua vision, sostiene che un’ampia condivisione di valori può essere indirizzata ad un miglioramento ulteriore della qualità dei propri prodotti.
La scelta di affidarsi ad un enologo esperto, come Riccardo Cotarella, corrisponde alla maturità raggiunta dall’azienda, pronta ad esprimere ancor più la propria filosofia puntando all’eccellenza.
Esoterico Fiano di Avellino Bio 2023 si mostra in un bel color giallo verdolino luminoso.
Sentori di fiori bianchi, acacia, biancospino e lievi note di frutta dominano un complesso e fine quadro olfattivo.
In bocca sorso complesso, ampio e persistente.