
Vincenzo Toffoli, di origini contadine, si avvicina al mondo della viticoltura in giovane età. Oltre all’attività agricola presta la sua opera innestando barbatelle e con questo impiego già allora comincia ad appassionarsi a portinnesti e varietà di cloni.
Dopo il matrimonio negli anni ’50, a causa della crisi economica, emigra in Gran Bretagna per 12 anni, dove svolge l’attività di ortolano e di giardiniere.
Quando rientra in Italia acquista un piccolo podere di 5 ettari a Refrontolo, nel 1964, fonda l’azienda, coltivando i vigneti, allevando vacche da latte, seguendo il bosco e, per un maggior sostegno economico alla famiglia, allevando i bachi da seta con i gelsi che sostenevano i filari di viti.
