
L’azienda vitivinicola St. Quirinus, della famiglia Sinn, ha iniziato la sua attività nel 2013 adottando fin da subito un approccio sostenibile e innovativo, basato su un basso consumo energetico e un forte rispetto per l’ambiente.
I vigneti, coltivati con vitigni resistenti, ma anche con varietá tradizionali ed autoctone, sono gestiti secondo i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica.
In cantina, la lavorazione delle uve avviene sfruttando la gravità per evitare l’uso di pompe e ridurre al minimo l’intervento meccanico.
Le uve vengono vinificate utilizzando una combinazione di metodi tradizionali e tecnologie moderne, con l’affinamento dei vini in botti di legno, acciaio e anche in anfore di argilla, una scelta che contribuisce a dare maggiore complessità e profondità ai vini.
