
Sui Colli di Spessa, vicino a Cividale del Friuli, c’era un edificio fortificato in vendita: il castello di
Sant’Anna.
Il nonno se ne innamorò e, dopo avere ottenuto il consenso di nonna Pia, lo comperò. Da subito il desiderio di fare del buon vino da bere insieme agli amici. Agli antichi vigneti che circondavano il castello, il nonno ne aggiunse di nuovi e attrezzò una cantina con la migliore tecnologia dell’epoca.
Nel 1985 il figlio Angelo seguì le orme del nonno e, come lui, lasciò il suo lavoro per investire su queste colline tempo e denaro.
Tra il 1989 e il 1991 gran parte dei vigneti venne rifatta con impianti ad alta densità, oltre 5000 ceppi per ettaro, con l’obiettivo del miglioramento qualitativo.
Nel 1992 venne completata la prima cantina con impianti tecnologici all’avanguardia.
