
Terradoce nasce da un sogno, dalla passione e dall’orgoglio di due famiglie, Marra e Calabrese, mosse dal desiderio di preservare e portare avanti gli antichi saperi della vitivinicoltura salentina.
L’azienda vanta vigneti di eccellenza, a conduzione biologica, con ceppi che raggiungono età anche di oltre 50 anni. Un patrimonio culturale tanto prezioso quanto delicato che trova la sua massima espressione nella tecnica di allevamento dell’Alberello Pugliese.
Con amore e dedizione si producono grandi vini da vitigni autoctoni, come il Negroamaro, il Primitivo e il Fiano che sono grande espressione del prezioso Terroir del Salento.
Da poco più di 15 ettari vitati, tutti seguendo quelli che sono i rigidi dettami dell’agricoltura biologica, Terradoce produce circa 33.000 bottiglie annue.
